Altopiano

L’altopiano dei Sette Comuni (Hoaga Ebene vun Siiben Kameûn o Hòoge Vüüronge dar Siban Komàüne in lingua cimbra, Altopian de Asiago o Altopian dei Sete Comuni in veneto), noto anche col nome di altopiano di Asiago dal nome del suo principale centro, è un vasto altopiano (del tipo d’acrocoro da corrugamento) che si trova sulle Alpi vicentine, nella zona di confine tra le regioni Veneto e Trentino-Alto Adige.

Secondo la Suddivisione Orografica Internazionale delle Alpi è un sottogruppo degli altipiani. Gran parte del territorio anticamente era suddiviso in sette circoscrizioni organizzate in una federazione autonoma (la più antica al mondo paragonabile a un moderno Stato federale) denominata Federazione dei Sette Comuni.

L’altopiano è stato abitato dalla minoranza etnica dei cimbri, che un tempo si distinguevano, tra l’altro, perché parlavano un particolare idioma di origine germanica, la lingua cimbra. Tale parlata è oggi utilizzata solo da pochi abitanti di Roana e, in particolare, della frazione Mezzaselva. Consistenti tracce del cimbro sussistono tuttavia nel linguaggio colloquiale e nella toponomastica di tutta la zona.

Compreso tra i fiumi Astico e Brenta, il massiccio ha un’estensione, relativamente all’ambito amministrativo dei Sette Comuni, di 473,5 km², ma l’estensione geografica del gruppo montuoso nel suo insieme raggiunge gli 878,3 km² dato che parte del suo territorio ricade in altri ambiti amministrativi (come la val di Sella, la piana di Vezzena e parte della Marcesina in Trentino e le colline subalpine nella pedemontana vicentina). La sua altitudine è compresa fra gli 87 m e i 2341 m.

L’estensione dell’altopiano in senso stretto è invece pari a 560,1 km² con un’altitudine media di 1317 m.

Si tratta di un massiccio dalla forma pressoché quadrangolare esteso per circa 25 km in senso est-ovest e oltre 30 km in senso nord-sud ed è delimitato da un sistema di grandi scarpate. Esso occupa una posizione centrale nella fascia delle Prealpi Venete. L’altopiano, in senso stretto, è formato da una conca centrale con altitudine media che si aggira intorno ai 1000 metri, ed è delimitata verso Nord da un secondo altopiano sommitale racchiuso da una serie di cime che si elevano oltre i 2300 metri di altezza (massima elevazione in Cima XII), mentre verso Sud la conca è racchiusa da una serie di colli che digradano verso la pianura Padana.